La casa in collina

da | Dic 1, 2023

Questo progetto muove i primi passi nel 2019 quando, insieme all’architetto, abbiamo cominciato a dare forma al sogno di una coppia di costruire la propria casa in collina. I clienti sono dei viaggiatori, persone curiose e amanti del bello, e questo si è trasferito nelle scelte che abbiamo condiviso, passo dopo passo.

Il progetto è stato coordinato dall’architetto strutturale e realizzato con noi, l’arredatrice e l’architetto del giardino: insieme abbiamo messo ordine ai desideri del cliente e li abbiamo trasformati in una casa rustica ed elegante, raffinata e confortevole, identificata da pochi spazi ma ampi e funzionali. Ci sono il salotto, la sala da pranzo, la cucina, due camere con i bagni, i locali di servizio: tutto collegato al verdissimo esterno dove si trovano portici molto vivibili, che vengono sfruttati moltissimo dai clienti.

Di cosa ci siamo occupati?
Il nostro intervento all’esterno è stato nella fornitura delle cornici delle finestre, delle portefinestre e dei portali, dei marcapiani, della balaustra con pilastri portanti, della tettoia del terrazzo, delle fioriere in Pietra di Vicenza impermeabilizzata in laboratorio. Abbiamo curato anche la pavimentazione e la scala esterna, dove è stato scelto il Giallo D’Istria, mentre per gli interni la pavimentazione della sala da pranzo e la cucina la scelta è andata sul Travertino noce con finitura antichizzata. Gli altri pavimenti e scale da piano interrato a piano primo sono in Pietra Palladio bianca.

Cornici e finestre: eleganti e funzionali
Le cornici scelte sono semplici, ma con una lavorazione antichizzata, con imbotti e controdavanzali in Pietra di Vicenza, a cui abbiamo applicato un sistema rispettoso dell’isolamento termico.
Il portale del salotto ha una luce di quasi otto metri, e i clienti volevano poter godere senza intralci del meraviglioso panorama sulla valle. Abbiamo quindi diviso in tre parti l’architrave, che grazie alle predisposizioni e alla competenza e inventiva dell’impresa, sono stati fissati all’architrave in calcestruzzo.

Pavimenti e scala esterna: marmo in giallo d’Istria
Per le parti esterne è stato scelto il marmo Giallo d’Istria, bocciardato di spessore cm tre posato a colla su massetto correttamente impermeabilizzato, (3). Nel portico del living è stata proposta la finitura spazzolata con un cambio di tonalità per evidenziare la zona che funge da vero e proprio salotto estivo. Con l’architetto, che si è occupato del progetto del giardino, abbiamo studiato le lastre a casellario per seguire il più possibile gli allineamenti del perimetro della costruzione.
(4). Per arieggiare e illuminare gli ambienti interrati abbiamo prodotto delle caditoie con fresature sulle lastre del pavimento e sulle fioriere in pietra in corrispondenza delle bocche di lupo. (5). Abbiamo quindi seguito ed eseguito la posa in opera del pavimento in cotto e in pietra di Luserna dei piazzali carrabili.

Interni: pietra e legno
Per i pavimenti interni sono state usate tre tipologie di materiale: Pietra di Vicenza trattata, Travertino e legno. L’ampio ingresso si divide in una parte in legno e una parte in Pietra di Vicenza Palladio bianca, come le scale dal piano interrato al piano primo che si sviluppano attorno al vano ascensori, rivestito con una boiserie in legno laccato e con luci led sopra al battiscopa in Pietra e nel corrimano.

Il pavimento del salone pranzo e della cucina è stato una sfida. Non tanto per la scelta del materiale e colore, perché i clienti e l’arredatrice hanno accettato subito la nostra proposta in Travertino noce. La sfida è stata quella di trovare il taglio e la distribuzione giusta delle lastre: la richiesta era che il formato fosse particolare, fuori dal solito per dimensioni e il disegno rispecchiasse le caratteristiche dell’ambiente: abbiamo pensato di distribuire le lastre seguendo la proiezione dei pilastri della vetrata con i serramenti in acciaio verniciato in stile limonaia, e di dividere le campiture tra una fascia e l’altra con lastre da cm 120/145×70; in cucina invece le lastre centrali sono da cm 165×70 per far cadere la fuga sotto ai mobili.

Il travertino è stato posato su massetto a colla, la superfice è anticata stuccata e cerata in opera.

Nel resto della casa, salotto e camere, è stato posato un legno di teak antico, nei muri e arredi è stato usato il grigio e avorio per un effetto avvolgente e caldo che si sviluppa in tutta la casa, interno ed esterno.

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